Molti ripetitori digitali dipendono da un collegamento IP per raggiungere master, reflector, sistemi di monitoraggio e servizi di gestione.
La connessione di una postazione remota non deve essere scelta soltanto in base alla velocità nominale. Contano soprattutto affidabilità, latenza, consumo, copertura, accessibilità e capacità di funzionare in condizioni difficili.
Fibra o linea cablata
Quando disponibile, la fibra rappresenta spesso la soluzione più stabile.
Vantaggi:
- buona capacità;
- latenza contenuta;
- stabilità;
- nessuna antenna radio aggiuntiva;
- facilità di gestione.
Svantaggi:
- disponibilità limitata nei siti montani;
- dipendenza dalla rete del fornitore;
- possibile interruzione dei cavi;
- apparati attivi lungo il percorso;
- costi di installazione.
Una linea cablata non è automaticamente immune dai blackout. Gli apparati dell’operatore potrebbero perdere alimentazione.
Ponte radio Wi-Fi o IP
Un collegamento punto-punto può unire la postazione a un edificio servito da Internet.
Richiede:
- visibilità ottica;
- zona di Fresnel sufficientemente libera;
- antenne correttamente allineate;
- supporti rigidi;
- protezione contro fulmini e sovratensioni;
- frequenze autorizzate;
- monitoraggio del livello.
Vantaggi:
- controllo diretto;
- costi ricorrenti ridotti;
- buona capacità;
- possibilità di rete privata.
Svantaggi:
- dipendenza dalla visibilità;
- neve e ghiaccio;
- interferenze;
- movimento dei supporti;
- necessità di una seconda sede.
LTE e 5G
Un router cellulare è semplice da installare, ma la qualità dipende dalla rete mobile.
Bisogna valutare:
- segnale;
- banda utilizzata;
- congestione;
- operatore;
- antenna esterna;
- disponibilità di indirizzo pubblico;
- CGNAT;
- consumo;
- piano dati;
- priorità commerciale.
Un segnale forte non garantisce una bassa latenza. Durante eventi o emergenze la cella può essere congestionata.
Per aumentare la resilienza si possono usare due modem o un router dual-SIM, preferibilmente con operatori realmente indipendenti.
Connessione satellitare
Il satellite può raggiungere siti privi di infrastruttura terrestre.
Vantaggi:
- ampia disponibilità geografica;
- indipendenza dalla copertura cellulare locale;
- installazione relativamente rapida;
- velocità sufficiente per servizi digitali.
Svantaggi:
- consumo energetico;
- costo;
- necessità di cielo libero;
- neve e ghiaccio;
- latenza e variazioni;
- dipendenza dal fornitore;
- difficoltà di funzionamento con alimentazione ridotta.
Una postazione solare deve includere il consumo del terminale satellitare nel calcolo energetico.
Latenza, jitter e perdita
La fonia digitale tollera una certa latenza, ma soffre:
- perdita dei pacchetti;
- jitter;
- disconnessioni;
- cambi improvvisi di percorso;
- buffer eccessivi;
- congestione.
È utile monitorare:
- ping medio;
- deviazione del ping;
- packet loss;
- tempo di riconnessione;
- traffico;
- disponibilità;
- qualità nelle ore di punta.
VPN
La VPN permette di creare una rete privata cifrata tra la postazione e il centro di controllo.
Può essere usata per:
- gestione;
- monitoraggio;
- accesso SSH;
- collegamento tra server;
- telemetria;
- trasferimento dei log.
La VPN non risolve una connessione instabile. Aggiunge sicurezza e organizzazione, ma dipende comunque dal collegamento sottostante.
Failover
Il failover deve essere automatico ma controllato.
Una possibile priorità:
- ponte radio principale;
- collegamento cellulare;
- seconda SIM;
- satellite;
- modalità locale isolata.
Il sistema deve evitare continui passaggi tra connessioni marginali. Sono utili soglie, ritardi e isteresi.
Modalità senza rete
La postazione deve continuare a offrire un servizio locale anche quando tutte le connessioni IP sono indisponibili.
Il requisito di affidabilità e riconfigurabilità è coerente con i criteri indicati dall’ITU per i sistemi radioamatoriali destinati anche alle comunicazioni di emergenza.
Monitoraggio
Si dovrebbero registrare:
- uptime di ogni collegamento;
- tempo sul backup;
- quantità di dati;
- segnale LTE;
- qualità del ponte radio;
- riavvii;
- temperatura del router;
- tensione di alimentazione;
- errori DNS;
- disponibilità del master.
Conclusione
La migliore connessione non è sempre la più veloce. È quella che:
- rimane disponibile;
- consuma energia compatibile con il sito;
- può essere diagnosticata;
- dispone di una riserva;
- non impedisce il funzionamento locale;
- è documentata.
La rete IP deve ampliare il ripetitore, non diventare il suo unico punto di sopravvivenza.
