AirSecurity: Cos’è? A cosa serve?

Spesso ci siamo posti le domande del titolo di questo articolo ogni volta che vediamo questa funzione, disabilitata di default, nel nostro SelfCare di BrandMeister.

Tutti sappiamo che per accedere al network BM (o ad altre reti) non basta avere il nominativo; occorre anche avere un ID di 7 cifre numeriche che viene rilasciato mediante registrazione sul sito radioid.net e che viene successivamente inserito nel database mondiale. Questo database genera anche un file (chiamato DMRIds.dat) che viene scaricato automaticamente ogni giorno da tutti i diffusori (Rpt ed HS) connessi alle reti, Brandmeister compresa.

Senza questo ID non possiamo accedere al network. Possiamo solo utilizzare il Repeater in modalità standalone.

L’ID è, in sostanza, un numero telefonico (mi vorranno scusare i puristi del DMR per questo paragone). Permette di ricevere e trasmettere SMS, GPS, Chiamate Private. Non solo l’accesso alla/e rete/i. L’ID quindi è strettamente legato al nominativo ed è, per forza di cose, visibile. Del resto come facciamo a contattare una persona se non conosciamo il suo numero di telefono?

L’ID quindi ha i suoi pro e contro. Da un lato ci permette di avere accesso all’era delle trasmissioni digitali, dall’altro, essendo esso di dominio pubblico, può essere talvolta utilizzato da terzi magari anche in maniera non propriamente regolare. E molto bene lo sappiamo noi utilizzatori di BM, quando ci vedemmo bloccare il servizio SMS a causa di un gruppetto di buontemponi che ha utilizzato impropriamente l’ID di qualcuno.

Oppure ci capita di vedere transitare il proprio Callsign ed ID sui bot Telegram di monitor quando meno ce lo aspettiamo. Non vi è mai capitato? A me purtroppo si. Del resto quando qualcuno mal digerisce il fatto che viene autorizzato dal MiSE un diffusore su di una frequenza che si è “accaparrato” da tempo come cosiddetta frequenza monitor (non so con quale titolo giuridico per farlo visto che le frequenze radioamatoriali non sono soggette a protezione se non espressamente autorizzate), l’unico modo che ha per protestare e “rompere le resistenze” del titolare dell’A.G. è utilizzare l’ID del malcapitato per lanciare portanti anche nelle ore più strane.

Esempio di traffico DMR abusivo
Dashboard del RPT IR1ZZX (alle 4:26 del mattino IZ1XBB non era in radio)

Del resto, essendo la madre degli imbecilli sempre gravida (come si suol dire), non si può fare niente se non affidarsi all’unica protezione che BrandMeister ha sviluppato per proteggere gli ID da usi impropri: AirSecurity.

Vediamo ora come configurarla.

Configurazione di AirSecurity

Accedere al pannello SelfCare attraverso il proprio account di Brandmeister.network ed abilitare AirSecurity / TOTP

Una volta abilitato apparirà questa schermata:

Scannerizzare con il proprio cellulare il QR Code ed aprire il link che apparirà (occorre avere installato sul proprio smartphone anche Google Authenticator)

Verrà aggiunto, su Google Authenticator, l’OTP (un codice che ha una scadenza a tempo).

Inserite il codice che leggete (prima che scada) nella finestra TOTP Code e cliccate su Save

Una volta inserito occorre selezionare il tempo (ENABLE TIME) per il quale volete abilitare il vostro ID sulla rete BM ed il Master Server che volete usare, dopo di che cliccare su Enable PTT Now:

Da questo momento avete abilitato il transito del vostro nominativo, per il tempo indicato, sul Master Server selezionato.

Alla scadenza del tempo dovrete riabilitarlo altrimenti riceverete una private call nella quale vi si dice “Accesso negato”.

Se disponete di una radio con tastierino numerico potete abilitarlo anche da essa facendo una chiamata privata digitando 9+il codice OTP generato. Da questo momento il PTT è abilitato per il tempo (“Enable Time”) selezionato nel SelfCare.

Conclusioni

Lo so, capisco; è un rompimento assurdo ogni volta dovere fare questo passaggio per potere utilizzare il network e nello stesso tempo proteggere il proprio ID da atti illeciti. Però, purtroppo, in giro c’è anche questa gente. Ma cosa dobbiamo fare? Aspettarli al primo mercatino per dire due “parole” come si deve all’antica maniera anni 30? Direi proprio di no! Quindi sappiate che nel caso siate vittime di questo “gioco da bimbi stupidi” potrete usufruire di questa funzione!

73 IZ1XBB
Team D2ALP

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